ODDIOOOOOOOOO!!!! L'UOMOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
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ODDIO, L'UOMO!

 

ODDIOOOOOO...L'UOMOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Spettacolo della compagnia teatrale "Il Trebbo"

 

 

 

 

 

SUL PULLMAN

 

Venerdì 15 gennaio siamo andati a vedere lo spettacolo teatrale: "Oddio, l'Uomo" al teatro Il Trebbo di via De Amicis.
Questi siamo noi che stiamo partendo da scuola, ma la documentazione fotografica si ferma qui perchè la macchina fotografica ha smesso di funzionare.
Abbiamo perciò ricapitolato con i disegni che vedrete qui sotto le varie fasi dello spettacolo.

 

 


NELLE NOSTRE MANI

 

Intanto, facciamo una breve spiegazione.
Lo spettacolo a cui abbiamo assistito racconta, in modo anche comico, l'affacciarsi della specie umana sul pianeta, delle varie tappe che hanno caratterizzato lo sviluppo della specie e degli effetti dell'opera umana sull'intero pianeta.
Il significato finale dello spettacolo è questo: la specie umana ha nelle sue mani un enorme potenziale e sta alla sua intelligenza dirigere le azioni verso il bene anzichè il male.

Queste sono le tappe dello spettacolo.

 

 

DAI!!! TIRATI SU!

 

All'inizio della nostra storia la savana era un'immensa distesa d'erba. Quali nemici si potevano nascondere in mezzo a tutto quel verde? Gli antenati dell'uomo, ancora praticamente quadrumani, avevano il loro bel da fare ad allungare il collo per controllare cosa ci fosse oltre quella barriera d'erba, ma prova oggi, prova domani, ecco che la postura eretta permise di elevare la statura e guardare oltre.

 

 

 

 

CHE MANI DA PIANISTA!

Ormai su due "zampe", l'uomo si trovò in una posizione di grande vantaggio: non solo poteva scrutare lontano, oltre il pericoloso muro d'erba, ma le mani libere e "intelligenti" gli permisero di costruire arnesi difensivi o lanciare pietre.

 

 

 

 

 

 

CORRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

La postura bipede gli permise di correre più velocemente. Certo, mai più velocemente di un ghepardo, ma meglio che niente!

 

 

 

 

 

 

 

AL FUOCO, AL FUOCO!!!

Mamma mia, come piove! Che tuoni, che lampi!
LAMPI??? EHI MA QUI STA ANDANDO TUTTO A FUOCO! CHIAMIAMO I POMPIERI!!!

Ehm....no. Non può essere andata così. I pompieri ancora non esistevano.
Sta di fatto che l'uomo si accorse che il fuoco spaventava non solo lui, ma anche gli altri animali.

 

 

 

 

MA CHE BUONA QUESTA BISTECCHINA

Inizialmente imparò solo a conservarlo e solo successivamente anche a riprodurlo. In entrambi i casi la scoperta del fuoco permise alla specie di illuminare e riscaldare l'ambiente, di cuocere i cibi, di tenere lontane le belve feroci.

CHE GRANDE, GRANDE, GRANDE SCOPERTA TECNOLOGICA, IL FUOCO!!!

 

 

 

 

SSSSSSSSS....ZZZZZZZZZZ....FSHHHHHHHHH

Già, ma come fare a spiegare quello che si è imparato agli individui della propria specie?
FACILE!!! TE LO RACCONTO!
Probabilmente, il linguaggio umano si è evoluto associando i suoni della natura alla fonte sonora: SSSSSSSSSSSerpente, ZZZZZZZZanzara, e così via, fino a raggiungere una tale abilità da riuscire a rappresentare idee con l'uso delle parole.

 

 

 

 

 

BLA BLA BLA BLA

Il linguaggio umano è diverso dal linguaggio di tutti gli altri animali, che pure hanno un loro modo di comunicare. Il linguaggio umano è volontario e consapevole. Non serve solo a rappresentare oggetti, ma anche idee, esprimere stati d'animo, fare domande.

 

 

 

 

 

 

CARA, E' ORA DI DARE UNA IMBIANCATINA ALLA GROTTA!

Il bisogno di comunicare che ha sempre caratterizzato la specie umana si riscontra anche nei graffiti, cioè disegni fatti sulla roccia, che quasi sempre rappresentano scene di caccia. E' possibile che i graffiti avessero un significato di tipo religioso e simbolico, senza alcuna intenzione comunicativa, aspetto attribuito ai graffiti dall'uomo moderno.

 

 

 

 

 

MA CHE BELLA PANCIONA!!!

Mi cresce la pancia...Oh che bella la mia pancia!
Molto presto, gli esseri umani comprendono il meccanismo della riproduzione, osservando le modificazioni del corpo femminile durante la gravidanza.

La dea della fertilià, o Dea Madre, rappresenta l'abbondanza di figli, bestie, frutti della terra ed è rappresentata come una donna dalle forme rotonde e prorompenti, a cui l'Uomo deve la sua sopravvivenza.

 

 


ANDIAMO A FARE UN VIAGGIO?

Bene, siamo in piedi! Abbiamo le mani libere e intelligenti, abbiamo imparato a dominare il fuoco, a costruire arnesi e attrezzi di lavoro. Abbiamo imparato a comunicare. Manca qualcosa? Pare di no! Allora siamo pronti a partire. DAI CHE ANDIAMO!!!

Dall'Africa l'Uomo inizia il suo viaggio e colonizza tutto il pianeta: Europa, Asia, Australia, America...

CAPPERI!!! MI SONO DIMENTICATO LO SPAZZOLINO DA DENTI.

 

 

 

GUERRA...

TI ODIO, TI UCCIDO, TI AMMAZZO, TI INVADO!

L'uomo si accorge molto in fretta che la lancia con cui uccide un animale può essere utilizzata anche per uccidere un proprio simile e nel corso dei millenni ha utilizzato la sua intelligenza anche per costruire armi di morte sempre più sofisticate: dal chopper alla bomba atomica.

 

 

 

 

 

...E PACE

Ma ha usato la sua intelligenza anche per creare armi volte al bene della specie: le medicine, la scienza, l'arte.

Scegliere l'una o l'altra cosa dipende solo da lui.

 

 

 

 

 

 

 

CIAOOOO, MAMMAAAAAAAAA

Ecco!!! Ve lo dico sempre di non allontarvi mai dalla mamma! Cos'avete fatto alla vostra pelliccia??? Siete tutti nudi!!!