LA TERRA VISTA DA DENTRO
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La Terra ha una struttura a strati, sia di tipo solido, sia di tipo liquido, sia di tipo aeriforme.

STRATI SOLIDI
La parte più interna del nostro pianeta si chiama nucleo interno. Gli studiosi pensano che il nucleo interno sia composto da due metalli, il ferro e il nickel, in forma solida.
Attorno al nucleo interno c'è il nucleo esterno, sempre composto da ferro e nickel, ma in forma liquida.
Sopra il nucleo esterno si trova il mantello che ha una forma cristallina, cioè solida, ma che si comporta come un fluido.
Infine, nella parte più esterna, quella sulla quale camminiamo, c'è la crosta che è decisamente solida.
L'elemento più abbondante nella crosta è l'ossigeno, seguito da minerali come il silicio, l'alluminio, il ferro, il sodio, il magnesio, il potassio e il calcio.
Naturalmente questi elementi non sono distribuiti in modo uguale in tutta la crosta, ma variano molto da zona a zona.

La Terra ha anche una IDROSFERA, che è l'insieme delle acque che formano gli oceani, i mari, i laghi e i fiumi.

GLI STRATI GASSOSI
La Terra è circondata da strati gassosi che noi chiamiamo nel loro complesso "atmosfera".
Gli strati dell'atmosfera sono come delle bolle una dentro l'altra che circondano la Terra.
Lo strato nel quale noi viviamo e nel quale si svolgono i fenomeni atmosferici si chiama "troposfera". La troposfera è seguita dalla stratosfera, poi dalla mesosfera e infine dalla ionosfera.
Il passaggio da uno strato all'altro si chiama pausa.
In prossimità della stratopausa c'è un gas molto importante: l'OZONO.

L'ozono è un gas che si forma dalla trasformazione dell'ossigeno. La sua presenza è fondamentale per la vita, perché ha la proprietà di assorbire i raggi nocivi del Sole.
Normalmente, l'ozono non è presente a livello del suolo, se non in piccole quantità.
Quando invece, come accade negli ultimi anni, è presente in grandi quantità, è molto nocivo per gli esseri viventi perchè è estremamente velenoso.

Negli ultimi anni si è scoperto che l'ozono si sta consumando a causa di alcune sostanze utilizzate dall'uomo: i clorofluorocarburi (CFC).

L'immagine a fianco mostra il cosiddetto "buco dell'ozono" presente sopra il continente antartico.